La casetta di San Pietro

Per trascorrere un piacevole soggiorno e
respirare aria buona nella natura umbra

Dove andare e cosa fare durante il tuo soggiorno

Rilassati immerso nella natura umbra

La casetta di San Pietro nasce per offrire un rifugio tranquillo, dove la natura rigogliosa e il comfort si fondono per rigenerare corpo e mente, ma vi invita ad uscire e esplorare tutto quello che questa regione offre

Vivere l’Umbria significa immergersi in un ritmo lento, fatto di borghi medievali, natura rigogliosa e sapori genuini. Ecco come pianificare un’esperienza autentica nel “cuore verde d’Italia”

Borghi e Città d’Arte: Ogni borgo umbro ha una sua anima distinta. Per un’esperienza completa, non limitarti ai circuiti classici

Esperienze nella Natura: L’Umbria offre scenari che spaziano dalle vette appenniniche ai laghi

Enogastronomia e Tradizioni: Vivere l’Umbria passa inevitabilmente per il palato

I sei borghi umbri piu’ vicini a noi

Greppolischieto – Panicale – Citta’ della Pieve – Castiglion Fosco – Piegaro – Paciano

Greppolischieto

Il balcone sul mondo

Il borgo incantato che pochi conoscono ma che tutti dovrebbero vedere almeno una volta.
Il panorama che si apre da qui spazia dal Lago Trasimeno fino ai Monti Sibillini: un vero balcone sulla meraviglia umbra.

45minuti a piedi
7 minuti in macchina
20 minuti in bicicletta

Panicale

Borgo più bello d’Italia

Panicale si svela come un piccolo gioiello medievale, arroccato a 441 metri sul livello del mare, ai piedi del Monte Petrarvella. Il borgo — tra i Borghi più Belli d’Italia e premiato con la Bandiera Arancione — racconta la sua storia secolare con orgoglio, armonia e un’incredibile cura del paesaggio.

15 minuti in macchina
45 minuti in bicicletta

Città della Pieve

Oasi di emozioni, arte e benessere

Città della Pieve è famosa per essere il luogo di nascita del pittore rinascimentale il Perugino e per il suo centro storico medievale in mattoni rossi, ma anche per lo zafferano, usato dal Perugino nei suoi affreschi e oggi coltivato localmente, per le suggestive rievocazioni storiche come il Palio dei Terzieri, e per il Vicolo più stretto d’Italia (“Baciadonne”)

20 minuti in macchina
45 minuti in bicicletta

Castiglion Fosco

Una piccola bomboniera

Il paese è collocato sulla sommità di un piccolo colle di 350 m s.l.m., da cui è possibile scorgere un’altura, dominante l’intero territorio, denominata Montalvino, alta 666 metri. Simbolo di Castiglion Fosco è l’imponente torre, dalla particolare base cilindrica che si staglia sul paese come fosse ancora a difendere i confini del castello

45minuti a piedi
5 minuti in macchina
10 minuti in bicicletta

Piegaro

Porta Perugina e Porta Romana

Passeggiando per le tranquille vie del paese ci si imbatte nei resti delle antiche fornaci delle famose vetrerie che animarono il paese per sette secoli: sono visibili due ciminiere, una principale per la fuoriuscita dei fumi da combustione di legna, lignite o olio, l’altra più piccola serviva per l’incisione del vetro (roteria).

15 minuti in macchina
30 minuti in bicicletta

Paciano

Passeggiata tra i vicoli e soste nelle Chiese

Oltre a essere uno dei borghi più belli d’Italia Panicale ha anche ricevuto la “Bandiera Arancione” per via della perfetta conservazione del suo paesaggio storico. Con le sue terrazze panoramiche questo borgo ti regalerà magnifici scorci sulla campagna fra Umbria e Toscana, nonché sul Lago Trasimeno.

20 minuti in macchina
45 minuti in bicicletta

Esperienze da non perdere

Esperienze da fare nell’ arco di mezza giornata!

Rasiglia

Rasiglia è famosa come “la piccola Venezia dell’Umbria” per i suoi ruscelli, canali e cascate che attraversano il borgo, rendendolo unico tra natura, storia e tradizioni artigiane.

Scarzuola

La Scarzuola è la città-teatro in località Montegabbione in provincia di Terni, opera dell’architetto Tomaso Buzzi, è una costruzione surreale tra scale paesaggi attorcigliati, palcoscenici e anfiteatri.

Mongiovino

Il Santuario della Madonna di Mongiovino, situato vicino a Panicale (PG), è un notevole complesso rinascimentale del XVI secolo, considerato uno dei principali santuari mariani dell’Umbria. Proseguendo vi consigliamo di arrivare al Castello di Mongiovino

Isola Polvese

L’isola Polvese è la più grande delle tre presenti nel lago Trasimeno, in Umbria. Adibita a parco scientifico-didattico.
L’isola conserva rilevanti memorie storiche come la Chiesa di S. Secondo, il Monastero Olivetano, la Chiesa di S. Giuliano e un Castello medievale recentemente restaurato.

Isola Maggiore

L’Isola Maggiore è, nonostante il suo nome, la seconda per grandezza del lago Trasimeno ma l’unica a ospitare un piccolo borgo in prossimità del porto e a essere tuttora abitata.

Interamente ricoperta da una fitta vegetazione di olivi, lecci e cipressi, è uno scrigno di opere artistiche e religiose che testimoniano la sua storia antica.

Il museo Paleotologico

Considerato uno dei più ricchi e importanti a livello europeo, il Museo Paleontologico di Pietrafitta deve questa sua ricchezza ai fossili rinvenuti durante l’attività estrattiva mineraria sviluppatasi nella Val Nestore a seguito della scoperta di vasti giacimenti di lignite nel suo sottosuolo.

Tour della fabbrica di cioccolato con laboratorio e degustazione

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Museo del Vetro

Nel cuore dell’antico borgo di Piegaro, alla base di un’imponente ciminiera in mattoni, sorge il complesso dell’antica vetreria, sede del Museo del Vetro. L’edificio, suggestivo esempio di archeologia industriale, racconta la centenaria storia della produzione vetraria a Piegaro, dal medioevo al XX secolo.

Vivere l’Umbria passa inevitabilmente per il palato

Esperienze che ti prendono per la gola

Sua santità l’ Umbricello

Gli umbricelli (o umbrichelli) sono un formato di pasta fresca tipico dell’Umbria, riconosciuto come Prodotto Agroalimentare Tradizionale
Simili a grossi spaghetti o bucatini pieni, hanno una forma lunga e irregolare che ricorda quella dei lombrichi, da cui deriva il nome “umbricelli”.
 È considerata una pasta “povera” e “anticlericale”. Si narra che durante il dominio dello Stato Pontificio, le massaie usassero solo acqua e farina perché le uova venivano riscosse come tributo dai preti (da qui anche il nome scherzoso di strozzapreti)

Funghi e Tartufo

L’Umbria è una delle regioni italiane più rinomate per la raccolta e la degustazione di funghi e tartufi, grazie ai suoi boschi secolari e al microclima ideale.
Il tartufo è presente quasi tutto l’anno, con l’esclusione solitamente dei mesi di maggio e settembre per permettere la maturazione.
La stagione principale per i funghi va dalla tarda estate all’autunno inoltrato.

Torta al formaggio e al Testo

La torta al formaggio umbra (conosciuta anche come pizza di Pasqua) è un lievitato salato alto e soffice, simile a un panettone, tipico della tradizione pasquale in Umbria. Caratterizzata da un sapore intenso e una consistenza alveolata, viene tradizionalmente consumata durante la colazione della mattina di Pasqua insieme a salumi locali (come il capocollo) e uova sode benedette.

La torta al testo è un’antica specialità della tradizione contadina umbra, considerata l’antenata del pane e oggi simbolo dello street food regionale. Si tratta di una focaccia piatta, non lievitata o con una lievitazione brevissima, caratterizzata da una consistenza croccante fuori e morbida dentro